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Pagine Gialle di San Giorgio Morgeto
Località Sant’Eusebio PDF Stampa E-mail

Un nome antico, quello di sant´Eusebio, al punto che anche molti abitanti dei dintorni ignorano che da quelle parti era nato un papa, il trentaduesimo pontefice dopo San Pietro. Medico e figlio di medico, Eusebio nasce a Casegghiano, una
cittadina vescovile vicina al castello di San Giorgio Morgeto.

Il nome originario di questa località era Altano, ma Totila, re dei Goti, durante la sua invasione l´aveva ridotta ad un mucchio di macerie e l´aveva chiamata con disprezzo "Casegghiano", come per indicare un mucchio di case distrutte.
L’ importanza della piccola città è legata a quella di un uomo di un uomo chiamato appunto Eusebio. Un pontificato tormentato il suo, caratterizzato dalla lotta contro i Lapsi, cristiani del III secolo che dopo la persecuzione di Decio erano stati apostati della fede cristiana per paura dei tormenti.

Attenuata la persecuzione chiedevano la loro reintegrazione in seno alla chiesa, rifiutando la penitenza canonica fino a rasentare lo scisma. L´imperatore Massenzio interviene per sedare i tumulti e i disordini e decreta l´esilio in Sicilia anche del papa Eusebio. In Sicilia il pontefice di origini reggine muore martirizzato.

Diverse le disposizioni non solo religiose, ma anche giuridiche, dettate dal pontefice in un periodo in cui la chiesa era anche un´autorità civile (stabilì che chi aveva commesso un delitto non poteva fare da testimone per esempio); ordinò anche molti vescovi, sacerdoti e diaconi. Oggi della gloriosa città di Sant’Eusebio non rimangono che ruderi pur essendo un sito di dimostrato interesse archeologico dai primi anni del Novecento.